Amici di Silvestro…ecco le vostre foto!

pubblicato in Zoom Animali, Zoom Info il 06 Novembre da Silvestro

Amici, il periodo di chiusura invernale di Zoom è arrivato e colgo l’occasione, a nome anche di tutto lo staff, per ringraziare le migliaia di persone che ci sono venute a trovare in questi mesi! E’ stata un’estate fantastica, cominciata presto…prestissimo…ad aprile quando abbiamo aperto il blog! In contemporanea, vi ricordate? Siamo arrivati anche su Facebook, dove siamo entrati in contatto con voi nonostante le distanze, e abbiamo parlato con voi di argomenti a noi molto cari (contribuire alla conservazione, sostenere la ricerca, approfondire le tematiche ambientali).
Vi abbiamo presentato i nostri ospiti uno ad uno. Abbiamo poi proseguito con l’arrivo della nuova colonia di pinguini e il loro perfetto inserimento nel nostro ambiente (un grandissimo applauso ai biologi )! Ora tutti allegri e felici e pieni di buoni propositi per la prossima apertura (diventeremo ancora più grandi) vi ringraziamo con una gallery piena di scatti realizzati da voi, visitatori di Zoom, che ci avete contattato sulla nostra fan- page di facebook e che gentilmente ci avete autorizzato a pubblicarle!

Di nuovo grazie dal vostro ingombrante ma coccolone blogger Silvestro …ecco a voi la gallery!

Per saperne di più su…: Il Lama

pubblicato in Zoom Animali, Zoom Info il 19 Ottobre da Silvestro

Mi sto rendendo conto che voi umani associate ad ogni animale un modo di dire! Spesso associato alla caratteristica dominante dell’animale in questione…pensate se noi animali facessimo lo stesso?!

Oggi parliamo di un instancabile animale. Il lama fa parte della famiglia dei camelidi, assieme al guanaco, all’alpaca e alla vigogna. È un animale molto intelligente e curioso e, state tranquilli, non sputa alle persone!
Infatti il lama utilizza lo sputo solo come arma di difesa e/o di attacco e come segnale di avvertimento; inoltre nel periodo riproduttivo il maschio può intraprendere una specie di lotta di morsi e sputi con la femmina a scopo riproduttivo. È un animale originario del Sudamerica, ma oggi è molto presente in vari paesi dell’Europa, ed in Nord America, dove viene allevato per proteggere i greggi dagli attacchi di altri predatori, come il coyote.
Il suo aspetto ricorda quello di un cammello, ma il lama non ha la gobba. È alto 70-130 cm per 125-225 cm di lunghezza, ha un collo lungo, una grande testa e delle lunghe orecchie che in Spagna vengono tradizionalmente ornate con tanti fiocchi colorati, in modo da distinguere un esemplare di un pascolo da un altro.
Il suo pelo, che può essere di varie sfumature di marrone, viene usato per la lana, anche se non molto pregiata, ma il lama è anche un animale da soma, capace di attraversare terreni rocciosi e pendii.

Venite a trovare questo simpatico animale nel nostro parco…vi assicuro che non sputa..e se dovesse farlo…è solo perché vi apprezza!

Pinguini, stranezze “intime”

pubblicato in Zoom Animali il 28 Settembre da Silvestro

Riecco il vostro blogger striato, amici di Zoom! Questa volta vi parlo di una questione che ha fatto arrossire in molti qui …fino a quando non abbiamo scoperto che non siamo gli unici ad aver riscontrato stranezze nella sessualità dei pinguini. E chi altro potrebbe essere il soggetto di “irregolarità” sessuali se non l’animale più elegante e ruba cuori dell’intero parco?

Partiamo dal nostro caso: vi avevamo raccontato dell’arrivo di numerosi nuovi esemplari di pinguini. Biologi e scienziati erano sicuri che avrebbero impiegato del tempo ad ambientarsi, figuriamoci ad accoppiarsi. Bene così non è stato, anzi, in men che no si dica, come nel miglior gioco delle coppie, è iniziata la corsa all’accoppiamento. Ma come spesso accade anche agli umani c’è sempre qualche bullo ingordo e prepotente che non si sottomette alla legge naturale della monogamia, assolutamente valida anche per i pinguini. Bene, la cara Lisa, ha pensato bene di intraprendere una relazione con 2 pinguini. I due povere ragazzotti, probabilmente allo scuro della questione, gironzolano pavoneggiandosi per Bolder Beach, ignari del fatto che la vicenda stia circolando tra tutti gli abitanti del parco. Restiamo in attesa di una azione temeraria di qualche rapace che, da vera spia, smascheri l’alata signorina e riporti la situazione alla normalità.

Normalità che per i pinguini sembra sinonimo di noia: c’è infatti chi ha esagerato ed è andato ben oltre il nostro caso. Il “Los Angeles Times” ha riportato nei giorni scorsi la triste storia d’amore di due pinguini gay. Sembra, infatti, che a San Francisco il pinguino gay Harry abbia lasciato il compagno Pepper per la pinguina Linda. I due maschi conducevano da sei anni la loro felice storia d’amore e si occupavano amorevolmente delle uova abbandonate dagli altri uccelli. Poi il fattaccio: Harry si è trasferito nel nido di una vicina, Linda, da poco vedova. A mio modesto parere c’è n’è abbastanza da ipotizzare una versione alata di “Beautiful”!

Un bacio dal vostro Silvestro, senza denti.

… a favore degli elefanti

pubblicato in Zoom Animali il 21 Agosto da Silvestro

Lo so lo so… vi vedo sdraiati in spiaggia a rilassarvi e non voglio di certo assillare il vostro meritato periodo vacanziero, ma quando si parla dei miei amici pachidermi mi agito e non poco! Le ragioni sono molteplici: una di queste è che non vedo l’ora di averli qui a Zoom!!! Eh già…come ben sapete l’attuale popolazione animale del nostro parco è solo una piccola percentuale rispetto a quella completa che ci si aspetta di avere a fine 2010!

Amici non vedo l’ora… ma vi immaginate quei lenti e giganteschi quadrupedi gironzolare per Zoom??? E poi quella proboscide …si si già me li vedo ad allungarla per elemosinare qualche prelibatezza dalle vostre mani!

Qui a Zoom aleggia questa perfetta armonia uomo/natura…peccato che nel resto del mondo piccole distrazioni possano costare caro! …Questa volta non parliamo di estinzione o situazioni critiche, ma di piccole disattenzioni o abitudini “nocive” che in particolari situazioni possono essere dannose dall’una e dall’altra parte. Protagonisti sono proprio i tanto attesi elefanti. Lla specie in questione è rara quanto bellissima: stiamo parlando dell’Elefante di Sumatra. La sopravvivenza di questi giganti è minacciata dall’uso di pesticidi.

Cacciati dalle loro foreste, gli elefanti cercano cibo nelle piantagioni, ingerendo enormi quantità di pesticidi usati per coltivare le palme. Gli esemplari più grandi riescono a sopravvivere ai composti clorurati, ma non i piccoli, che vengono uccisi dalle quantità di veleno che si concentrano nel latte: da maggio sono morti avvelenati 8 elefantini.

L’ultimo elefante vittima dei pesticidi è un piccolo di due anni, secondo quanto riferisce Salvaleforeste, morto a causa dell’alta concentrazione di sostanze velenose finite nel latte materno, da cui il piccolo era ancora dipendente.

Sull’isola di Sumatra le piantagioni di palma da olio hanno preso il posto delle foreste, habitat degli elefanti di Sumatra, la cui popolazione è oggi ridotta a 2400 esemplari.

Amici, attenzione anche ai piccoli gesti. Una sostanza utile sotto alcuni aspetti può essere dannosa sotto altri…occhi sempre aperti e orecchie tese, per questo qui a Zoom diamo grande importanza all’approfondimento delle tematiche ambientali.

Buona tintarella,

Roar dal vostro Silvestro

I rapaci volano nel nuovo anfiteatro di Petra

pubblicato in Zoom Animali, Zoom Info il 15 Agosto da Silvestro

I rapaci di ZoomEra un po’ che alzando gli occhi al cielo non vedevo movimento. Mi sono chiesto per settimane dove fossero quei ficcanaso dei rapaci…dubbio presto risolto! Non sono al mare, non sono a Bolder Beach a prendere il sole, ma sono nel nuovissimo anfiteatro Petra a prendere le misure.

Dopo un periodo di ambientamento e prove di volo (sembra anche che abbiano suggerito allo staff alcune modifiche strutturali :-)  i nostri amici pennuti hanno iniziato ad apprezzare questa nuovissima struttura che prevede ben 800 posti a sedere, dove il pubblico e soprattutto i bambini potranno vedere questi acrobati del cielo all’opera nelle loro migliori evoluzioni. Sarà il luogo ideale per poterli conoscere ed apprezzare da vicino: visto che non riesco a tenere la bocca chiusa ve ne presento alcuni.

Che dire di Hannibal il Gufo Reale…è il più grande rapace notturno del mondo! E Montenegra? …2 metri di apertura alare per questa Aquila delle Steppe. E poi ancora le Poiane di Harris, rarissimo esempio di rapaci sociali, cacciano e volano insieme. E se vi dico faccia a forma di cuore vi viene in mente niente? Potrete incontrare anche il Barbagianni, e poi Shrek, il Gufo Africano, che più che volare “corre”, e ancora i velocissimi falchi d’alto volo Olaf, tra i più veloci cacciatori al mondo. Chiudiamo con lui… l’impertinente ma simpaticissimo Corvo Munin, che noi qui a Zoom abbiamo soprannominato “Anarchico” per la sua testardaggine!

Se siete di passaggio da Torino, se non avete una meta per le vacanze e vi state chiedendo che fare in queste afose giornate d’Agosto direi che un’idea ve l’ho suggerita…i rapaci scalpitano per mettersi in mostra, l’anfiteatro di Petra è davvero molto accogliente …e se poi volete passare a fare un saluto anche a me, prometto che non mordo!

Roar dal vostro Silvestro!

I pinguini e la forza della natura

pubblicato in Zoom Animali, Zoom Info il 08 Agosto da Silvestro

Questa devo proprio raccontarla … il mondo animale è un mondo meraviglioso.
Ricordate che nel post precedente vi ho raccontato dell’arrivo di altri pinguini qui a Zoom? ecco i più attenti ricorderanno che questi pinguini erano separati dagli altri perchè i nostri biologi potessere fare tutte le analisi del caso.

Fatto ciò i pinguini, uno più sano e forte dell’altro, prima di ricongiungersi con gli altri erano stati portati in una sorta di terra di mezzo, uno spazio delimitato da una bella staccionata di legno. Questo periodo di transizione, circa 24 ore, sarebbe stato utile affinchè i pinguini familiarizzassero con il luogo, gli spazi e iniziassero a riconoscere i propri co-coloniali (si dirà così? bah) prima di tornare a essere un unico gruppo.

Ecco, non so se dire pinguini impazienti o semplicemente la forza della natura, so solo che i pinguini non hanno aspettato l’arrivo dei biologi, hanno divelto la staccionata e via in acqua con i loro amici … Ragazzi che emozione, è stato bellissimo vedere quante feste si sono fatti, come nuotavano insieme e… beh non entro nei dettagli ma una coppia si è già riformata, ah l’amour…

Sento un biologo dire: ”l’intrapendenza dei pinguini di Madagascar non era poi così lontana dalla realtà”…  io non so a cosa si riferisca ma voi umani immagino di si :-)

Un dolce graffio da Silvestro :-)

La nuova colonia di pinguini africani è quiii!

pubblicato in Zoom Animali il 06 Agosto da Silvestro

Zoom PinguiniPeriodo di partenze per gli uomini, periodo di arrivi qui a Zoom! Eh si ragazzi, oggi Silvestro è in modalità censore!
Sono arrivati infatti a metà Luglio ben 23 pinguini, anch’essi della specie africana. Il più giovane dei nuovi ospiti ha solo 2 mesi, ma già gironzola come se fosse un local…immaginate quante ne combinerà quando avrà libero accesso alla bolder beach!

Per ora infatti i nuovi amici in frak trascorrono sereni il loro periodo di ambientamento in una area separata dagli altri pinguini, questo per effettuare visite di controllo e check up generali in totale serenità.
Quando si ricongiungeranno agli altri, e credetemi dopo una rapida occhiata felina direi che non ci vorrà molto tempo, arriveremo ad avere ben 37 esemplari.
Dove li teniamo? Devo ripeterlo di nuovo? Nelle acque cristalline e nella sabbia dorata della Baia dei Pinguini! Un saluto in frak dal vostro Silvestro!

Conserviamo l’Europa!

pubblicato in Zoom Animali, Zoom Info il 29 Luglio da Silvestro

Questo pomeriggio sono stato svegliato di soprassalto dal mio pisolino quotidiano dal mio amico Pinguino Africano, che purtroppo mi ha fatto un po’ preoccupare…
Mi ha detto infatti di aver scoperto proprio oggi che non solo dalle sue parti gli animali hanno qualche problemino, ma anche qui in Europa.

Ha saputo che la Commissione Europea ha lanciato l’allarme sullo stato di conservazione di oltre 1.150specie e 200 tipi di habitat (http://www.ecoblog.it/post/8773/la-commissione-europea-lancia-lallarme-sulla-biodiversita )!

Per poter aiutare i nostri amici europei è stata analizzata la biodiversità di habitat, specie e cambiamenti climatici nel periodo tra il 2001 e il 2006, in modo da poter fornire importanti dati anche per la conservazione e l’evoluzione nel futuro.
La conservazione come sapete è un tema importantissimo per me e per tutto lo staff di Zoom, che tramite la ricerca ma anche il vostro aiuto ed impegno, cerca giorno dopo giorno di combattere le cause che minacciano la sopravvivenza delle specie, come la mia ad esempio, nel loro habitat naturale.
La legislazione comunitaria sta proteggendo alcune delle zone minacciate, ma nonostante ciò gli habitat erbosi, le zone costiere e quelle umide sono gli ambienti più in pericolo.

Le cause sono diverse: i cambiamenti climatici, il fatto che l’agricoltura non è più praticata con gli stessi metodi di un tempo, e il grande sviluppo del turismo negli ultimi anni.

Quando un habitat è in pericolo, anche gli animali che ci vivono lo sono, e hanno bisogno dell’aiuto di tutti.
I poveri anfibi sono quelli più in crisi e soffrono maggiormente perché risentono dei cambiamenti negli habitat umidi, mentre per fortuna qualcun’altro come il lupo, il castoro e la lontra, inizia a stare un po’ meglio vivendo nelle aree protette dalla direttiva Ue.

Come mi dicono sempre i miei amici umani qui in Zoom, per combattere alcune delle cause che portano a questa modificazione degli habitat e all’estinzione delle specie animali servono grossi cambiamenti che possono dare risultati solo dopo tanto tempo, ma si può fare comunque qualcosa da subito. Zoom lo fa con la ricerca e voi potete farlo rispettando l’ambiente e noi animali, con i gesti di ogni giorno!

Augurando buona fortuna agli animali di tutta Europa, tanti saluti e un ROAR dal vostro Silvestro!

Nella vecchia fattoria… iò iò iò

pubblicato in Zoom Animali il 16 Luglio da Silvestro

Detto da una tigre so che è molto poco credibile, ma se faccio il verso “iò, iò, iò…” cosa vi viene in mente???
Ma è così facileee, sto parlando dell’Asino.

Ce ne sono 4 anche in Zoom, nell’area fattoria ed è a lui che oggi cedo la parola.

Ciao a tutti amici degli animali! Vado dritto al sodo e parto con un incipit molto “Zoom Addicted”!

Qualche settimana fa si è celebrata in Italia la giornata nazionale dell’asino. E’ stata l’occasione per rendere noto un dato decisamente positivo: negli ultimi cinque anni, secondo i dati diffusi da Coldiretti i simili allevati in Italia sono aumentati del 30% (da 28.507 a 36.239 capi) con un raddoppio al Nord, dove dal 2003 al 2008 si è passati da 7.372 a 13.735. Buona notizia per noi ma anche per voi amici uomini: infatti siamo animali molto utili, siamo molto resistenti, capaci di trasportare pesanti carichi e di muoverci su terreni difficili. Ci chiamano anche i “cavalli dei poveri”, soprannome che a noi sta un po’ stretto. Nell’immaginario collettivo siamo considerati stupidi e testardi, e sentirsi chiamare asino o somaro non è certo un complimento! In realtà noi asini siamo animali molto intelligenti e con ottima memoria; fedeli al padrone, e ci intestardiamo solo se trattati male!

E poi scusate, ma avete presente quanto si parla di noi nel cinema e nel jet/set? Sono molti gli asini famosi: Lucignolo, l’amico di Pinocchio che diventa asino e lo rimane a vita (beh magari questo non è proprio un bel esempio); l’amico di Winnie the Pooh è un asino; e poi Ciuchino nel film di animazione Shrek, e addirittura sono anche il simbolo non ufficiale del partito democratico americano! Insomma, sono un animale davvero importante!

Qui a Zoom è cosa nota…e infatti ci trattano con i guanti, come se fossimo dei veri e propri re (susciterò l’invidia degli altri miei compagni?) … non mi resta che invitarvi ufficialmente a farci visita…dove ci trovate? Nella vecchia fattoria … ia ia ohhhhh! Ah, non dimenticate i tappi per le orecchie… dovesse scapparmi qualche raglio improvviso!

Grazie Silvestro e ci vediamo a Zoom amici!

Salviamo le tigri!

pubblicato in Zoom Animali il 07 Luglio da Silvestro

Io sono una tigre e voi degli essere umani giusto? E fin qui il discorso non fa una piega.
Ma non è questa la differenza tra di noi, bensì un’altra. Io tigre sono una specie in estinzione, voi no.

Pensate che agli inizi del ‘900 eravamo più di 100.000 sul nostro pianeta… bene ora, gli ultimi dati raccolti, ci dicono che siamo solo 5.000, e tre delle otto sottospecie riconosciute all’epoca si sono oramai estinte. Diverse le ragioni che hanno portato a questa brutta situazione… ancora una volta tra i principali responsabili aimè c’è l’uomo. Già perché in Asia alcune parti del nostro corpo vengono usate per la medicina e il nostro habitat naturale è diventato terra di conquista per gli sfruttamenti intensivi.

Siamo i felini più grandi del pianeta, belli e forti – guardate che bel pezzo di tigre vi scrive – eppure non è facile difendersi. Fortunatamente però c’è chi è dalla nostra parte.

Qui a Zoom ad esempio la conservazione parte dalla profonda conoscenza della materia… e, non per vantarmi, ma noi tigri siamo davvero uniche e inimitabili: siamo dei predatori solitari, abbiamo bisogno di ampi spazi ricchi di vegetazione per nasconderci e sferrare i nostri attacchi alla preda prescelta. I nostri arti posteriori sono più lunghi di quelli anteriori, per ottimizzare il salto, ma siamo anche grandi nuotatrici ( qui a Zoom ho una piscina tutta per me). Per non parlare della nostra attitudine al riposo: passiamo l’ 80% della nostra giornata dormendo (a volte mi alzo solo per scrivere i post, ah ah ah), tutto questo perché dobbiamo conservare le energie per momenti come la caccia. E adesso una curiosità… pensavate di essere gli unici riconoscibili con le impronte digitali? Noi tigri l’unicità la portiamo nel mantello! Le nostre strisce infatti servono per la mimetizzazione, e sono uniche per ogni esemplare!

Ora la smetto di vantarmi e vi rimando alla mia pagina personale sul sito di Zoom se voleste altre informazioni!

Roar a tutti dal vostro Silvestro!

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